giovedì 21 giugno 2012

Tra le alture Irpine. A Laceno.

pubblicato su Selacapo.net

I viaggi alla riscoperta dell’Irpinia riprendono, in un luogo dove la caratteristica principale è l’altezza, il sentir girar la testa per la mancanza di ossigeno. Un viaggio all’insegna dell’alto buon gusto, fatto di particolarità estreme che solo questa Irpinia, in questo luogo, può offrirti. Una varietà di altezze da non poter trovare da nessun’altra parte.
Laceno infatti, è un mix di alture nascoste che a scoprirle ci vuole magia e assenza di vertigini. Ѐ tutto altissimo qui. Dal momento in cui intravedi il lago è una sensazione di relax che coinvolge. Viste e colori mozzafiato sono mischiati, la neve invernale e il sole d’estate sono gli dèi incontrastati di questo pezzo d’Irpinia.
Ma la vetta è la regina delle alture con il monte Cervialto, che raggiunge quasi i 1809 metri, unico punto dell’entroterra Irpino dove puoi vedere direttamente il golfo di Salerno e se allunghi bene il collo….anche l’Adriatico.

La voglia di risalita che ti freme dentro la comprendi subito dopo aver circumnavigato il lago, ampio d’inverno, piccolo d’estate, protetto da mucche selvatiche a guardia di uno specchio d’acqua per loro fonte di vita. Temperature alte non ce ne sono all’inizio. La seggiovia che prendi, insicura, coinvolgente, divisa in due tratti, si trasforma ogni inverno in una macchina per sciatori; d’estate invece è solo un sentiero meccanico che ti aiuta a scoprire l’altezza più bella d’Irpinia, appunto.
Su in vetta il vento ti prende, le nuvole che vedi sembrano colorare il tuo fiato di un colore che non puoi vedere fino a quando l’orizzonte non ti entra negli occhi, dopo 200 metri di passeggio nel sottobosco più vivo che tu abbia mai visto.
Riscendendo invece, il senso di natura incontaminata lo trovi nell’altezza qualitativa del tartufo nero, che qui celebrano come un re. Ti coglie un’irrefrenabile voglia di tuffarti negli odori emanati dalle tante prelibatezze dei ristoranti del luogo. L’altezza infinita è nella castagna marrone, essa regina, un prodotto esportato e qui prodotto, conosciuto in Irpinia ma non tanto apprezzato.
Un’altezza quindi, soprattutto dei colori diversi che questo posto regala, in ogni stagione, in ogni odore.
Laceno è così: alto, sportivo, circolare e maestoso, in mezzo a montagne formatesi nel tempo nell’Irpinia più verde che ci sia. Ѐ qui che si possono vedere tutte insieme le caratteristiche di questa terra che vive, in ogni stagione con le cose più alte che essa può offrire.

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